venerdì 12 febbraio 2016

Biscotti al thè verde, kombucha, erbe e zenzero candito con cioccolatini ripieni

Dopo anni di caramelle e gomme da masticare, ho scoperto nel 2011 l'esistenza del cardamomo e lo zenzero candito per profumare la bocca e non spiluccare di continuo cibo.
Ed è proprio lo zenzero candito, insieme ad altri ingredienti, il protagonista di questi semplici biscotti apparentemente soli ed invece accompagnati da robottini di cioccolato fondente, ripieni anch'essi di zenzero candito.
Il procedimento dei cioccolatini è banale, non oso sostituirmi ai maestri della lavorazione del cioccolato, ma lo stesso ottimi e comunque semplici da fare.

       Biscotti al thè verde, kombucha, erbe e zenzero candito con cioccolatini ripieni

                                                                   




Ingredienti:

gr. 260 di farina di tipo 2
5 bustine (gr. 9) di thè verde Armonia interiore di YogiTea (Thè verde, fiori di sambuco nero, erba limonina, menta piperita, bevanda di kombucha essiccata e citron verbena)
1 pizzico di bicarbonato di sodio
gr. 50 di zenzero candito a cubetti
gr. 120 di zucchero mascobado
ml 80 di vino bianco
gr. 60 di olio di semi di mais





Procedimento:

sulla spianatoia mescolare la farina con il bicarbonato ed il thè.
In un mixer tritare finissimo lo zucchero con lo zenzero candito ed unire il tutto alla farina.
A parte mescolare con una frusta il vino insieme all'olio e lentamente versare sugli ingredienti solidi.
Impastare bene, formare una palla e far riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Stendere con il mattarello e creare i biscotti con gli appositi stampini.
Cuocere in forno caldo a 160° per circa 10/15 minuti (non far scurire troppo)




Per i cioccolatini ho sciolto a bagnomaria il cioccolato fondente 70% (per la quantità dipende dalla grandezza dello stampo che avete) ed ho riempito a metà lo stampo. Ho sistemato al centro 3 cubetti di zenzero candito ed ho coperto la superficie livellando bene.
Ho fatto rassodare i cioccolatini a temperatura ambiente per circa 4 ore.
Volendo potete sistemare al centro di ogni biscotto un cioccolatino, facendolo aderire con del cioccolato fuso e caldo (vedi prima foto in alto).



mercoledì 10 febbraio 2016

Polpette senza cottura con i colori invernali

Questo è stato il mio pranzo di oggi, leggero, in previsione della lezione di yoga, ma potreste utilizzarlo benissimo come finger food oppure come un secondo o un  antipasto ricco.
Le stesse polpette si possono abbinare a delle verdure estive se state leggendo questa ricetta con 30 gradi all'ombra :P                          

                                           Polpette senza cottura con i colori invernali



      Ingredienti:
 per le polpette gr. 100 di anacardi non salati tentuti a bagno per 4 ore, gr. 100 di olive taggiasche denocciolate, gr. 40 di fiocchi di avena, gr. 30 di semi di canapa decorticati, gr. 50 di carote e la scorza grattugiata di 1 limone.


Per i colori invernali ho usato cavolo rapa, funghi champignon, crauti viola, finocchi e arance (quantità a piacere)









Preparazione:

ho frullato gli anacardi scolati ed asciugati con i fiocchi di avena, le olive e la carota e con la forchetta ho unito i semi di canapa e la scorza del limone. Ho formato della polpette e le ho tenute in frigo per 3 ore.
Ho tagliato le verdure e l'arancia a fettine sottili e ho condito il tutto con olio di sesamo, un pò di succo di arancia, sale e salsa di soia.
Potete utilizzare l'aceto balsamico al posto della salsa di soia e l'olio evo al posto di quello di sesamo.
Ho versato l'insalata nelle foglie dei crauti ed adagiato sopra le polpette.









lunedì 8 febbraio 2016

Crema di arlecchino il contadino

La bugia di carnevale è quella di farvi credere che questo sarà l'ultimo dolce prima di intraprendere un periodo di stop culinario in attesa della primavera...chissà, intanto godiamoci questo carnevale, lungo 365 giorni l'anno :D senza sensi di colpa eh!
Perchè arlecchino il contadino? Semplicemente perchè i colori che ho utilizzato per la crema provengono dalla natura, nulla di artificiale.
Questa crema arlecchino potrete servirla da sola oppure accompagnata da biscotti secchi o sopra una base di un semplice pan di spagna imbevuto di un liquore diluito a piacere vostro.

                                      Crema di arlecchino il contadino
                                        

                                                          

Ingredienti:

 gr. 150 di farina di riso
gr. 300 di zucchero di canna
ml 1500 di latte di soia
estratto fresco di rapa rossa
estratto fresco di spinaci
cacao in polvere
curcuma in polvere
essenza di rum, oppure arancia
ml 500 di panna vegetale








Preparazione:

in una pentola antiaderente preparare una crema mescolando la farina con lo zucchero ed il latte. Portare a bollore e cuocere a fuoco basso per circa 4 minuti.
Versare in una ciotola grande e far intiepidire ed unire infine l'essenza a vostro gradimento.
Far raffreddare completamente a temperatura ambiente ed aggiungere la panna montata.
A questo punto dividere la crema in 5 ciotole e mescolare in quattro di esse i vari colori naturali, in quantità che preferite.
Far raffreddare in frigo per circa 2 ore ed in seguito comporre la sequenza in verticale delle creme in un bicchiere trasparente.









venerdì 5 febbraio 2016

Torta con nocciole ricoperte di cioccolato

Ed ecco a voi una torta classica al cioccolato, con tante nocciole nell'impasto e con la morbidezza della panna che si mescola alla croccantezza delle nocciole ricoperte :)
Un dolce facile da fare, l'unica raccomandazione è quella di preparare la base il giorno prima, in modo da inzupparla tranquillamente, senza timore di rotture :)


                                               Torta con nocciole ricoperte di cioccolato
                                                                         




Ingredienti:

gr. 250 di farina di nocciole
gr. 50 di cacao amaro in polvere
gr. 145 di zucchero di canna
gr. 100 di farina di tipo 1
1 pizzico di sale fino
gr. 8 di lievito per dolci
gr. 50 di gocce di cioccolato
gr. 85 di olio di semi di mais
1 pizzico di bicarbonato
gr. 220 di latte di soia
gr. 35 di rum

Mescolare le due farine con lo zuccchero, il sale, il lievito, il bicarbonato, il cacao e le gocce di cioccolato.
A parte frullare l'olio con il rum ed il latte ed infine unire le due preparazioni.
Versare in una teglia unta di 22/24 cm e infornare a 180° per 35 minuti.









Far raffreddare il dolce (sarebbe meglio farlo 24 ore prima) e tagliarlo orizzontalmente. Bagnare entrambi i dischi con una miscela fatta con 6 cucchiai di rum, 10 cucchiai di acqua, 1 cucchiaino di spezie miste (vaniglia, cannella, anice, anice stellato, zenzero e chiodi di garofano) e 1 cucchiaio abbondante di zucchero di canna precedentemente lasciata intiepidire sul fuoco basso, in modo da sciogliere bene lo zucchero.




Montare ml 500 di panna vegetale e, lasciandone un pò per la decorazione, farcire la torta.
Coprire la superficie con gr. 225 di cioccolato fondente (io ho usato quello al 74%) sciolto precedentemente a bagnomaria.
Far solidificare bene.






Nel frattempo sciogliere gr. 80 di cioccolato fondente a bagnomaria ed una volta sciolto tuffarci gr. 80 di nocciole sgusciate intere. Far raffreddare su un foglio di carta da forno a temperatura ambiente o in frigo.
Gurnire la torta con le nocciole e la panna rimasta.








mercoledì 3 febbraio 2016

Waffles salati al sesamo e legumi

Il titolo è la sintesi di un piatto che rappresenta un vero pasto completo, che ho presentato come aperitivo, ma ottimo anche come spuntino oppure per una cena informale e sfiziosa.
Li ho farciti in due modi, sia come gusto che forma, ma a voi libera scelta se avete fantasia :)

                                                    
                                         Waffles salati al sesamo e legumi
                                                                          





                                                           

Ingredienti per i waffels (con queste dosi ne ho creati 2 medi ed 1 grande):
farina di lenticchie gr 150
farina di ceci gr. 20
farina di tipo 1 gr. 30
sale fino gr. 4
semi di sesamo gr. 20
olio evo gr. 30
erba cipollina essiccata, timo essiccato, aglio in polvere, origano essiccato a piacere
ml 250 di latte di soia non zuccherato



Preparare una pastella e cuocere nell'attrezzo per fare i waffles, ben unto.

Il waffle grande l'ho tagliato a triangolo e poi nel mezzo e  farcito con zucca e carote marinate (con il pelapatate ho tagliato a fettine sottili un pezzetto di zucca ed una carota piccola e li ho fatti macerare 3 ore  in un'emulsione di vino bianco, olio evo, aceto di mele, sale e curcuma grattugiata, poi scolati nel momento dell'utilizzo) e con fettine sottili di tofu (potete grigliarle se preferite).
I due waffles medi invece li ho farciti con rucola, burger di ceci e carote cotto in padella (tritare gr. 120 di ceci lessati con gr 30 di carote lessate ed unire garam masala, olio evo, aglio in polvere, sale fino a piacere e farina di ceci fino a raggiungere la consistenza di un impasto corposo per formare un burger) ed una salsa preparata con 2 cucchiai abbondanti di yogurt di soia non zuccherato, 1 cucchiaino di senape dolce, un pizzico di sale fino ed uno di olio evo.
Servire caldi, se possibile.











                 

sabato 30 gennaio 2016

Babà all'assenzio, ma anche classico al limoncello oppure con liquore Strega e crema alla banana

Dato che non mangiavo un babà da 6 anni, stavolta mi sono impegnata nel crearne uno tutto mio con 3 gusti differenti, in modo da placare questa voglia improvvisa :) tra l'altro l'impasto l'ho fatto 2 volte perchè mi piacciono anche asciutti, nature :D
Insomma, sono boni comunque

   Babà all'assenzio, ma anche classico al limoncello oppure con liquore Strega e crema alla banana

                                                                               


                                                                           





     Ingredienti:

gr. 280 di farina w350
gr. 55 di patate (pesate già lessate)
gr. 100 di zucchero di canna
gr. 120 di margarina autoprodotta
la buccia grattugiata di 1 limone
gr. 7 di lievito di birra disidratato
1 pizzico di sale fino



       Preparazione:

impastare bene tutti gli ingredienti (io ho usato la planetaria) e far lievitare in un ambiente tiepido per 10 ore.
Dividere l'impasto in 6 palline e metterle negli stampini unti (i miei misurano 6 cm di diametro) e far lievitare  per altre 3 ore.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti (dopo 10 minuti li ho coperti con carta stagnola per non farli scurire troppo).





Sfornare e far raffreddare, in seguito dopo averli tolti dagli stampini potete, a vostro gradimento, inzupparli in una miscela fatta scaldando appena sul fuoco 60 ml di assenzio, 60 ml di acqua e 4 cucchiaini di zucchero di canna. Stesso precedimento e stesse dosi per il limoncello e lo Strega.
Per la cremina per farcire i babà imbevuti di Strega ho frullato una banana piccola con 1 bustina di zafferano, qualche goccia di succo di limone, mezzo cucchiaino di zucchero di canna e 1 cucchiaio di liquore Strega. Ho inciso poco in verticale il babà e l'ho farcito (dopo averlo inzuppato).
I babà all'assenzio ed al limoncello li ho lasciati senza farcitura.
Prima di servirli li ho spennellati con un pò di marmellata di albicocche sciolta sul fuoco con un pò di acqua.











                                   

mercoledì 27 gennaio 2016

Ciambella alla salvia con crema al melograno

In attesa della primavera con le sue fresche erbe aromatiche ho preparato questo dolce con la salvia, l'unica aromatica insieme al rosmarino, che ho sul terrazzo. La ciambella è ottima anche senza la crema di accompagnamento, anche se con la farcitura otterrete un bel effetto caramelloso :P
Il dolce non l'ho bagnato perchè l'ho ideato per la prima colazione, da consumare con le mani, però per renderlo al cucchiao potreste inumidirlo con altro succo di melograno fresco e mangiarlo in questo modo con il cucchiaino.

                                                Ciambella alla salvia con crema al melograno

                                                               
                                     
      Ingredienti
 
per la ciambella: gr. 80 di olio di semi di mais, gr. 70 di succo di limone, gr. 12 di foglie fresche di salvia, gr. 160 di latte di soia, gr. 300 di farina di tipo 1, gr. 8 di lievito per dolci, gr. 130 di zucchero di canna.
Frullare con il minipimer l'olio, il succo di limone, la salvia ed il latte. A parte mescolare il resto degli ingredienti e poi lentamente unire il frullato. Versare in uno stampo a ciambella unto (diamentro cm 17) ed infornare a 180° per 30 minuti.








per la crema: in un pentolino antiaderente mescolare gr. 30 di farina di riso con gr. 80 di zucchero di canna ed unire lentamente ml 200 di succo fresco di melograno, ml 100 di latte di soia ed i semi di mezza bacca di vaniglia. Mettere su fuoco bassissimo e mescolando continuamente far addensare.







Far raffreddare del tutto la ciambella, tagliarla a metà orizzontalmente e farcirla con la crema fredda.
Guarnire con chicchi di melograno e zucchero di canna a velo.