Giornate bollenti? Il FRULLATO MAROCCHINO farà per te allora! E' l'alternativa mangia e bevi ideale in questa stagione. Fresco, energizzante, profumato ed appagante...cos'altro? La ricetta che vi propongo oggi è un ricordo di un mio viaggio in Marocco nel 1996 tra le città imperiali, l'unica variante che troverete nella ricetta è nel latte che ho sostituito con un tipo vegetale mentre quella originale prevede latte vaccino.
Frullato marocchino (per 1-2 persone)
Sbucciare un avocado maturo (circa gr 230 di polpa) e frullarlo con gr. 100 di datteri freschi mazafati, 5 foglie grandi di menta fresca e gr. 300 di latte di avena non zuccherato.
Se si preferisce più liquido aggiungere acqua fresca oppure kefir d'acqua preparato.
CANZONE: Wilco - How to fight loneliness LIBRO: Nei deserti - Sven Lindqvist, ed. Tea LUOGO VISITATO: Meknes, Marocco RICETTA: Frullato marocchino FILM: Captain Fantastic - 2016, regia di Matt Ross
Sabato pomeriggio presso l'Emporio Primo Vere a Pescara ho fatto gustare ai partecipanti un aperitivo dolce e salato interamente preparato da me a base di formaggio vegetale, focaccia con lievito madre, farina integrale, di canapa e di tipo 1 farcita con crema di cannellini, polpette vegetali di mare , ciambellone salato con curry e verdure, polpette barbecue di lenticchie ed infine i biscotti iraniani all'acqua di rose e zafferano .
Come bevanda ho preparato un'acqua energizzante freschissima della quale vi lascio la ricetta insieme ad altri consigli 😉
LIBRO: Sesso e intimità di Krishnananda, Amana (ed. Feltrinelli)
CANZONE: Shiver (Lucy Rose)
LUOGO VISITATO: Fès (Marocco)
RICETTA: acqua energizzante freschissima
FILM: Samba di Eric Toledano, Olivier Nakache (2014)
Acqua energizzante freschissima
500 ml di acqua
3 gocce di olio essenziale di menta
il succo filtrato di 1/2 lime
3 cm di zenzero fresco sbucciato e grattugiato (oppure lasciare il pezzo intero se preferite un gusto meno "piccante")
1 cucchiaino di zucchero mascobado
anice stellato a piacere
Sono circa due anni ormai che non bevo più latte vegetale la mattina, preferisco fare colazione con succo fresco di arancia in inverno ed estratti di frutta e/o verdura in estate, lo uso solo in alcune ricette di dolci o per le salse.
Quando invece ho a disposizione della frutta secca da consumare subito mi viene voglia di preparare in casa un latte 10 e lode, non paragonabile a quelli venduti in brick ed anche più digeribile.
Con la polpa di scarto della preparazione del latte vegetale (l'okara) si possono preparare tante ottime ricette dolci e salate e, dato che ho la dispensa piena di mandorle, prossimamente pubblicherò altre prelibatezze 🍰
Nel frattempo godete con questa crostata ripiena 🌞
Crostata ripiena di mandorle e latte autoprodotto
Ingredienti e procedimento per il latte di mandorla
gr. 100 di mandorle sgusciate (lasciare la pellicina marrone)
ml 1000 di acqua
In una ciotola mettere in ammollo le mandorle nell'acqua per 10 ore.
Scolarle (senza buttare l'acqua) e frullarle con ml 100 dell' acqua di ammollo.
Una volta tritate bene unire il resto dell'acqua tenuta da parte.
Filtrare il latte in un colino di cotone strizzando per bene l'okara (tenere da parte per la torta).
Ingredienti per la frolla
gr. 200 di farina 0 macinata a pietra
gr. 40 di farina di riso
gr. 60 di fecola di patate
gr. 110 di zucchero di canna
1 bustina di lievito bio per dolci
gr. 100 di okara di mandorle
gr. 100 di burro di soia
ml 20 di acqua tiepida
Ingredienti per la crema
gr. 70 di mandorle sgusciate (lasciare la pellicinamarrone) tritate grossolanamente
gr. 40 di farina di riso
gr. 55 di zucchero di canna
ml 300 di latte di riso
1 stecca di vaniglia
Preparazione della crostata ripiena di mandorle
Per la crema versare in una pentola la farina, lo zucchero e lentamente il latte con i semi di vaniglia. Cuocere su fuoco basso mescolando continuamente, portare a bollore e spegnere dopo 2 minuti. Versare in una ciotola insieme alle mandorle tritate e far raffreddare.
Per la frolla mescolare sulla spianatoia le farine con la fecola, lo zucchero, il lievito e l'okara.
Aggiungere il burro e sempre impastando l'acqua. Dividere l'impasto a metà e formare due dischi.
Imburrare ed infarinare uno stampo di circa 24 cm ed adagiare il primo disco.
Versare la crema raffreddata e ricoprire con l'altro disco di frolla sigillando bene i bordi.
Punzecchiare la superficie con i rebbi di una forchetta ed infornare a 180° per circa 25 minuti.
Conservare in frigo.