Finalmente sta tornando la primavera, l'aria è ancora abbastanza fresca ma le giornate si sono allungate ed il sole comincia ad essere piacevole sulla pelle.
Stamattina mi sono allenata all'aperto e al mio rientro ho preparato questi burger vegetali davvero sfiziosi.
Per l'ottima riuscita vi consiglio di dedicarvi alla cottura degli alimenti in anticipo, in modo da farli riposare in frigorifero.
Una volta freddi sarà più semplice poterli lavorare e crearli.
Burger vegetale e senza glutine con basmati e fagioli neri
Ingredienti (per 5 burger)
500 grammi di riso basmati cotto e freddo
200 grammi di fagioli neri cotti e freddi
150 grammi di broccoli cotti a vapore e freddi
120 grammi di farina di ceci (la quantità di farina potrebbe variare in base all'umidità degli ingredienti)
4 cucchiai di concentrato di pomodoro
3 cucchiai di olio di olio evo
sale fino a piacere
olio evo per la cottura
Preparazione
In un robot frullare il riso con i fagioli, l'olio, il concentrato di pomodoro e i broccoli (regolare eventualmente di sale).
Trasferire il composto in una terrina, aggiungere la farina di ceci e mescolare.
Formare i burger e cuocerli in padella con poco olio.
Solo 6 ingredienti e poca manualità per la preparazione di questo arrosto vegetale da presentare come secondo piatto o solo per cena.
Se preferite potete sostituire il Thai red curry paste, che è una salsa piccante orientale (lo trovate nei negozi etnici), con una salsa barbecue.
Arrosto di cavolfiore con semi di girasole
Ingredienti per 2 persone
600 grammi di cavolfiore (peso finale, senza foglie)
80 grammi di tahina
30 grammi di miso
25 grammi di semi di girasole
3 grammi di Thai red curry paste (oppure 30 grammi di salsa barbecue)
sale fino
Preparazione
Eliminare le foglie e la base del cavolfiore mantenendolo intatto e lessarlo in acqua bollente per 8/10 minuti.
In una terrina mescolare la tahina con il miso e la salsa scelta, e massaggiare con l salsa ottenuta, con le mani, il cavolfiore scolato e regolare con sale fino.
Infine coprire la superficie con i semi di girasole e
trasferire in forno caldo a 200° per circa 25 minuti.
Da un mio viaggio in Grecia di tanti anni fa ho rielaborato questa ricetta classica aggiungendo un tocco più etnico.
L'ideale sarebbe gustarli con la tipica bevanda greca, l'ouzo, bella ghiacciata e senza sensi di colpa ;)
In venti minuti avrete una prelibatezza nel piatto.
Mi raccomando di usare foglie di vite tenere e non trattate con anti parassitari.
Involtini di foglie di vite etnici
Ingredienti
Foglie di vite tenere
gr 100 di riso basmati integrale
hummus di ceci 6 cucchiai
yogurt di soia non zuccherato
olio evo
menta fresca
sale fino
Preparazione
Far sbollentare le foglie per 2 minuti, scolarle, adagiarle su un canovaccio e togliere il picciolo.
Nel frattempo cuocere il riso, scolare, far raffreddare ed unire l'hummus.
Creare gli involtini con la preparazione, ungere una teglia, adagiare sul fondo uno strato di foglie di vite sbollentate (serviranno solo per la cottura) e sistemare gli involtini.
Cuocere in forno a 180 gradi per circa 15 minuti.
Servire con una salsa preparata con yogurt di soia, menta fresca tritata, olio evo e sale fino.
Gli involtini possono essere consumati tiepidi o a temperatura ambiente.
Adoro le farine di legumi!
Oggi è la volta di quella di piselli che ho preparato a pranzo dopo l'allenamento quotidiano, sotto forma di soffice pancake.
Tra gli ingredienti troverete anche la spirulina ma, se non l'amate, potrete anche ometterla.
Un pranzo veloce, proteico e leggero che ho servito con un fresco gazpacho.
Pancake verde braccio di ferro
Ingredienti per due pancakes
gr. 70 di farina di piselli
1 cucchiaio di farina rosciola semi integrale (oppure farro, o di tipo 2)
sale fino
1 cucchiaino raso di spirulina in polvere Algheria (facoltativo)
2 pizzichi di bicarbonato di sodio
ml 100 di acqua
olio evo per la cottura
Preparazione
Mescolare le due farine con il sale, il bicarbonato, la spirulina ed unire,mescolando, l'acqua .
Far riposare la pastella a temperatura ambiente per circa 4 ore.
Scaldare un padellino antiaderente con olio evo e versare metà pastella. Cuocere in entrambi i lati e ripetere la stessa operazione con l'altra metà.
A distanza di quasi un mese non mi sono dimenticata di pubblicare, come promesso allora, la ricetta delle polpette che ho preparato ai miei amici in occasione del mio compleanno.
Sono polpette "povere", con ingredienti economici e perchè no, anche di riciclo.
Però tra gli ingredienti troverete un'erba particolare che ho già utilizzato in un'altra mia ricetta e della quale sono innamorata a livello culinario.
Si tratta della nepetella, un'erba spontanea molto fresca, nota in Sicilia e in Toscana, dalle molteplici proprietà benefiche. 🌿
Queste polpette sono ottime fritte, al forno oppure affogate in tanta salsa di pomodoro (se le preparate piccoline le potrete mettere in mezzo alla pasta). 🍝
Le dosi sono approssimative perchè dipende dal tipo di pane e da quanta acqua potrebbe assorbire.
Polpette con nepetella
Ingredienti
Gr. 500 di pane (con o senza glutine)
farina di ceci
pangrattato di mais (è naturalmente senza glutine)
2 spicchi di aglio tritati
nepetella
timo
dragoncello
pepe
sale fino
olio evo
acqua
Procedimento
In una ciotola con dell'acqua mettere in ammollo il pane per pochi minuti ed in seguito strizzarlo bene.
Trasferire il pane in un robot, unire le erbe aromatiche, il sale, il pepe macinato e 6 cucchiai di olio.
Dopo aver tritato formare le polpette e passarle in una pastella liquida preparata precedentemente con farina di ceci, acqua e sale.
A questo punto rotolare le polpette nel pangrattato e friggerle in olio bollente.
Scolarle e servirle subito belle calde (oppure immergerle nel sugo preparato).
Buon sabato amici cari, sono passati tanti giorni dalla mia ultima ricetta, non per questo sono stata con le mani in mano, ho sperimentato tanti nuovi piatti che prossimamente troverete qui nel blog 😄
Giorni fa ho trovato questi asparagi settembrini al mercato e con la buonissima farina di legumi misti, la fracchiata, e le spezie di mare Vegan Chef di Algheria ho preparato queste cremosissime crêpes.
Sono senza glutine, veloci da fare e anche un po chic se le presenterete in modo elegante per una cena particolare 😉
Crepes salate con fracchiata e spezie di mare
Ingredienti per 4 crepes
Per la pastella: gr. 100 di farina fracchiata, gr. 100 di farina di riso, gr. 250 di latte di riso non zuccherato, gr. 80 di acqua, 2 cucchiai di olio di semi di mais.
Per la farcitura: gr. 250 di ceci lessati, gr. 30 di tahina, gr. 100 di asparagi cotti a vapore, g. 20 di succo di limone, gr. 5 di spezie di mare Vegan Chef gusto pungente, gr. 10 di olio evo, sale fino e timo fresco al limone a piacere.
Olio evo per la cottura.
Preparazione
In una ciotola mescolare gli ingredienti solidi per la pastella ed aggiungere gradatamente l'olio ed infine i liquidi.
Far riposare 5 ore in frigo.
Nel frattempo in un mixer tritare i ceci con le spezie di mare, il timo (lasciarne un pò per la decorazione), la tahina, l'olio, il sale, il succo del limone ed i gambi degli asparagi (conservare le punte per la decorazione finale).
Ungere una padella con poco olio evo e versare un quarto di pastella, cuocere la crêpe in entrambi i lati e procedere con il resto della pastella.
Farcirle con la crema preparata, arrotolarle e decorarle con fiori di timo, punte di asparagi ed una spolverata di spezie di mare a piacere.
In previsione di un'altra settimana di caldo intenso, mi piace sperimentare ricette estive, fresche e soprattutto colorate. La natura con i suoi prodotti mi viene incontro e con poca fantasia e tanta semplicità ho portato in tavola questo piccolo quadro culinario.
Cialde di mais con zucchine, mele marinate e borragine
(per due persone)
Ingredienti
gr. 300 di farina di mais fioretto
gr. 50 di farina di riso
gr. 50 di olio evo + olio per la cottura delle cialde
gr. 4 di sale fino
gr. 5 di bicarbonato di sodio
gr. 200 di acqua
gr. 50 di succo di lime
10 foglie grandi di borragine
timo al limone fresco a piacere
1 mela granny smith
1 zucchina media
pepe e sale a piacere
fiori di borragine
curcuma in polvere
Procedimento
Tagliare sottilmente con la mandolina la zucchina e la mela, mescolare con un pesto preparato con il succo di lime, gr. 20 di olio, le foglie di borragine ed il sale a piacere. Massaggiare delicatamente e far marinare per circa 2 ore in frigorifero.
Nel frattempo in una ciotola mescolare le due farine con gr. 30 di olio, gr. 4di sale, il bicarbonato e l'acqua, impastare e creare delle palline grandi come quelle per il ping pong.
Sulla spianatoia con l'aiuto di un mattarello stendere le cialde sottilmente e cuocerle in una padella antiaderente leggermente unta in entrambi i lati per pochi minuti.
In un piatto disporre le cialde ed in cima le fettine di zucchina e mela alternadole, decorare con i fiori, pepe macinato al momento, curcuma in polvere ed un filo di olio.
Romance de Barrio - Anibal Troilo con Floreal Ruiz (Vals)
Dopo tanti giorni di solleone per oggi è prevista pioggia e per questo motivo non c'è cosa più bella che rimanere a casa, godersi il temporale, leggere un buon libro, scoprire un film nuovo, ascoltare musica e rilassarsi preparando una ricetta davvero facile, senza impegno.
Per questo pomeriggio vi consiglio:
- Libro: Storie della buonanotte per bambine ribelli, ed. Mondadori
- Canzone:Daughter, Shallows
- Ricetta: Croissant salati ripieni di hummus e verdure
- Luogo visitato: Tozeur, Tunisia
- Film: Tutto quello che vuoi, regia di Francesco Bruni 2017
Croissant salati ripieni di hummus e verdure
Ingredienti per 8 croissant
2 rotoli di pasta sfoglia rotondi
gr. 250 di ceci lessati
1 spicchio di aglio piccolo
gr. 35 di olio evo
gr. 65 di tahina
3 cucchiai di succo di limone
gr. 20 di acqua
cumino in povere a piacere
8 fettine di melanzane grigliate
8 rondelle di zucchine grigliate
8 rondelle di peperoni grigliati
semi di sesamo a piacere
sale fino a piacere
Preparazione
Preparare l'hummus frullando nel robot i ceci con l'olio, la tahina, il succo del limone, l'acqua, sale fino a piacere e l'aglio sbucciato. Si dovrà ottenere un hummus abbastanza denso.
Srotolare i due rotoli di pasta sfoglia, dividerli in otto parti, spalmare la superficie con l'hummus ed adagiare le verdure grigliate.
Arrotolare i triangoli creando i croissant, cospargere con semi di sesamo ed infornare a 200° per circa 20 minuti.
Dal viaggio in India che ho fatto a maggio ho fatto tesoro di tante
ricette del luogo, una di queste è a base di jackfruit, un frutto dal
sapore neutro ricco di fibre, vitamina B e C, potassio, calcio,
magnesio, ferro e fosforo.
La polpa del jackruit che ho consumato e poi riportato dall'India per questa ricetta è del tipo acerbo adatto per essere cucinato come un qualsiasi vegetale, mentre il frutto più maturo si può consumare in estratto, frullato, oppure ricavarci una farina per la preparazione dei dolci. Anche i semi sono ottimi e possono essere arrostiti o lessati.
Per tagliare il frutto gli abitanti del luogo mi hanno consigliato di ungere il coltello e sistemare i tocchetti della polpa in una ciotola anch'essa unta, questo perchè il jackfruit rilascia una sostanza molto appiccicosa con il taglio. E' utile magari anche utilizzare dei guanti in lattice per uso alimentare in quanto la stessa sostanza potrebbe macchiare la pelle delle mani. Il frutto va tagliato a metà in senso orizzontale e poi ulteriormente suddiviso in due eliminando la parte centrale non edibile, sbucciato, e poi tagliato a cubotti di circa 3 cm.
Jackfruit all'indiana
Ingredienti (senza quantità specificata)
jackfruit acerbo
olio di mostarda o olio evo
semi di cumino
zenzero fresco
peperoncino fresco intero
coriandolo fresco (in alternativa in semi)
curcuma in polvere
cumino in polvere
pomodori freschi se li gradite
sale fino
Preparazione
Lessare i pezzetti del frutto fino ad intenerirlo per circa 5/10 minuti.
In una grande padella rosolare tutte le spezie nell'olio caldo (lasciando il peperocino intero) e dopo circa due minuti unire i pomodori se li gradite altrimenti direttamnente il jackfruit scolato.
Insaporire con sale fino e continuare la cottura per altri 5/10 minuti.
Sono circa 6 anni che preparo con entusiasmo formaggi vegetali, di varie consistenze e sapori. Questo che vado a presentarvi oggi è uno dei miei preferiti e molto apprezzato dagli ospiti. Naturalmente senza glutine, a vostro piacere potrete omettere l'aglio se non lo gradite. Si conserva in frigo avvolto in carta da forno per circa 6 giorni, dal quarto comincerà a stagionare formando una crosticina esterna molto appetitosa.
Formaggio vegetale fumè
Ingredienti
gr. 200 di anacardi naturali (non salati)
gr. 30 di lievito alimentare in fiocchi
1 spicchio piccolo di aglio
1/2 cucchiaino di sale
pepe macinato a piacere
1 cucchiaino abbondante di paprika affumicata
1 cucchiaino di sciroppo di agave
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di peperoncino in polvere
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
gr. 380 di acqua
2 cucchiaini di agar agar
Preparazione
Tenere gli anacardi in ammollo in acqua per circa 4 ore, scolarli e frullarli con il lievito in fiocchi, il sale, il pepe, l'aglio pulito, la paprika, lo sciroppo d'agave, il succo del limone, il peperoncino e la curcuma aggiungendo gradatamente gr. 190 di acqua.
Ridurre in crema tutti gli ingredienti.
In un pentolino far bollire per 5 minuti la restante acqua con l' agar agar mescolando continuamente.
Togliere dal fuoco e versare sulla crema preparata, mescolare bene e trasferire il composto in una fuscella per formaggio oliata (diametro cm 12, altezza cm 7).
Premere bene la superficie e conservare in frigo per circa 2 ore.
Periodo perfetto per un'alimentazione depurativa, per rinnovare il corpo e la mente. Gli estratti che bevo, per questo motivo, sono aumentati di numero a casa mia, approfittando anche delle primizie, tipo asparagi e fragole. Cercando di buttare il meno possibile i residui (combinazioni di frutta e verdura permettendo) riciclo spesso creando biscotti, torte o come in questo caso dei burger. Se non disponete di un estrattore potete usare al posto del residuo le stesse verdure sminuzzate con il robot.
Burger con lupini e scarto dell'estratto vegetale
Ingredienti per 6 burger
gr. 265 di scarto dell'estratto vegetale misto tra spinaci, carote e sedano (prodotto da un succo di circa ml 400)
gr. 150 di lupini (con o senza buccia, come preferite)
gr. 65 di cipollotto fresco
prezzemolo fresco a piacere
1 spicchio di aglio piccolo sbucciato
aneto essiccato a piacere
la buccia di 1 limone fresco grattugiato
gr. 30 di farina di ceci
olio evo
farina di riso per impanatura
sale fino
Procedimento
In un robot tritare finemente i lupini con lo scarto vegetale, il cipollotto, l'aglio, 1 cucchiaio di olio, il prezzemolo, l'aneto e la buccia del limone. Trasferire in una ciotola, unire la farina di ceci e regolare con il sale. Creare 6 burger, passarli nella farina di riso e cuocerli in una padella antiaderente con un pò di olio in entrambi i lati.
Dopo essermi concentrata su varie ricette dal mondo ho sentito la necessità (o meglio il mio stomaco ha fatto una richiesta ben precisa) di ricercare un sapore tradizionale, un gusto che da tempo non assaporavo. Con tante castagne secche in casa, le lenticchie ed un'ottima passata di pomodoro casalingo sono uscite fuori queste polpette al sugo profumate al timo. Le ho adagiate in mini panini di grano saraceno con i semi svuotati dello loro mollica insieme a del sugo di pomodoro, pronti per la scarpetta finale. Quanti ricordi dell'infanzia abruzzese sul palato...mmm... 😋
Ed oltre a questa novità sulla tavola vi presento anche una nuova collaborazione con una ragazza che gestisce la pagina Ribbon Story. Un connubio artistico che fonde la cucina vegetale con creazioni
artigianali con materiali di riciclo. Non è solo un progetto di
lavoro ma anche un'amicizia nata tra note musicali e
trasferte on the road
Ne vedrete delle belle!
Polpette di lenticchie e castagne secche in mini panini di grano saraceno ai semi misti
Ingredienti e procedimento per le polpette (per 4 persone)
gr. 150 di castagne secche
gr. 120 di lenticchie secche
timo fresco
gr. 50 di nocciole
4 cucchiai di olio evo + olio evo per la cottura
sugo di pomodoro
3 foglie di alloro fresco
Mettere in ammollo in acqua per 12 ore le castagne secche.
Lessarle in acqua bollente salata con l'alloro per 45 minuti, unendo dopo 20 minuti le lenticchie.
Scolare, far raffreddare e frullare con il timo fresco, le nocciole e l'olio.
Formare le polpette e soffriggerle in padella con olio evo caldo.
Ingredienti e procedimento per i mini panini
gr. 600 di farina di grano saraceno
1 bustina di lievito secco di birra
gr. 30 di olio evo
2 cucchiaini di zucchero di canna
2 pizzichi di sale
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di semi di zucca
1 cucchiaio di semi di girasole
acqua tiepida q.b.
Mescolare tutti gli ingredienti solidi aggiungendo l'acqua tiepida gradatamente fino a raggiungere una consistenza morbida. Dividere l'impasto in 4 palline, incidere la superficie con un coltello e far lievitare in un luogo tiepido per 3 ore. Cuocere in forno caldo a 200° per circa 35 minuti (nel forno posizionare un pentolino con acqua per sprigionare vapore). Far raffreddare ed in seguito tagliare la calotta nel senso orizzontale, togliere la mollica e versare il sugo con le polpette.
Il polpettone vince sempre in cucina, in tutte le sue varianti ed in tutte le salse. Se poi è anche naturalmente senza glutine accontenta tanti palati, come in questo caso. La versione che vi proporrò oggi è davvero unica perchè è composta dalla farina per fracchiata (un mix di cicerchia, ceci, fave e piselli macinati a pietra), grano saraceno e tanti altri ingredienti naturali e vegetali. Nella mia regione, in Abruzzo, con la fracchiata si prepara fin dall'antichità una polenta condita con peperone dolce essiccato ed acciughe, mentre la mia interpretazione a mò di polpettone è vegetale, come tutti i miei piatti.
Polpettone con fracchiata e grano saraceno
Ingredienti per 4/5 persone
gr. 300 di fracchiata (mix di farina di ceci, cicerchia, fave e piselli macinati a pietra)
gr. 250 di grano saraceno
gr. 290 di piselli secchi
2 foglie di alloro
gr. 40 di semi di girasole
gr. 200 di erbette lessate miste a piacere (bietola, cicoria, spinaci) ripassate in padella con olio evo e aglio
dragoncello essiccato
erba cipollina essiccata
timo essiccato
senape in grani pestati
4 cucchiai di olio evo
sale grosso
Preparazione
Lessare in abbondante acqua i piselli con le foglie di alloro aggiungendo dopo 15 minuti il grano saraceno.
Proseguire la cottura per altri 25 minuti unendo il sale grosso a piacere 5 minuti prima del termine della preparazione.
Scolare, far raffreddare completamente e trasferire il composto in frigo per almeno 2 ore.
Togliere le foglie di alloro ed unire il dragoncello, il timo, i grani pestati della senape e l'erba cipollina.
Aggiungere i semi di girasole, l'olio e le erbette ripassate a temperatura ambiente.
Trasferire il composto in una grande ciotola ed unire gradatamente la farina fracchiata ed impastare con le mani.
Formare due polpettoni, adagiarli su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti.
Affettare il polpettone a temperatura ambiente.
Servire a piacere con maionese
Buongiorno e buon sabato! Per questo weekend vi consiglio un piatto semplice da preparare e da consumare nel caso vogliate fare una gita fuori città o davanti alla tv mentre guardate un bel film o la partita di calcio😊
E' un panino senza glutine, utilizzando un pane che non ne contenga, e nel burger troverete l'avena. Per quanto riguarda questo cereale vi lascio il link dell'Associazione italiana celiachia per tutte le informazioni utili a riguardo http://www.celiachia.it/home/HomePage.aspx
Tanto relax e divertimento! A presto 😊
Nel mixer versare tutti gli ingredienti e tritare finemente.
Con le mani dare forma ai burger nella grandezza che preferite (nel caso della foto li ho preparati lunghi e stretti perchè avevo scelto un pane tipo baguette) e cuocere in padella calda con un filo di olio.
Cucinare mi piace, e si era ben capito, e preparare antipasti...brunch...colazioni a tema, ancor di più :)
Ancora qualche melanzana soda trovata al mercato mi dà lo spunto per questo aperitivo che, se accompagnato da un'insalatona e/o una focaccia di grani antichi, può diventare direttamente un pasto completo.
Per le dosi delle cotolette di melanzane sono andata "ad occhio", data la semplicità nell'esecuzione, mentre per quanto riguarda l' hummus ho usato la ricetta che ho già pubblicato a dicembre 2015 della ciambella salata mediterranea ripiena, con l'accortezza di non renderla troppo morbida.
Polpette di hummus di ceci su cotolette di melanzane
Ingredienti
gr. 730 di hummus di ceci
gr. 90 di carota cruda grattugiata finemente
gr. 130 di farina di fave
farina di mais fioretto per impanatura
melanzane
farina di riso per pastella
olio di semi di girasole per la frittura
sale fino
Preparazione
Mescolare l'hummus con la carota e la farina di fave, creare le polpette, impanarle nella farina di mais e friggerle in olio bollente. Scolarle su carta assorbente.
Nel frattempo preparare una pastella quasi liquida con acqua, farina di riso e sale.
Tagliare a fettine le melanzane, passarle subito nella pastella, impanarle nella farina di mais e friggerle in entrambi i lati nell'olio di girasole bollente.
Scolare su carta assorbente e servirle con le polpette.
Un bellissimo pomeriggio quello di ieri all'Agriturismo Campoletizia a Miglianico (Ch) in occasione del Bioveg Festival con il mio laboratorio di cucina vegana etnica.
Le ragazze che hanno partecipato sono state davvero brave nel seguire i
miei consigli, si sono date da fare ed insieme a fine serata abbiamo
degustato le pietanze in un'atmosfera davvero rilassante e pacifica. Le
ringrazio per aver partecipato e per aver contribuito con la loro
simpatia.
Le pietanze erano due, frutto di ricordi del mio viaggio in India in
aprile, dopo aver "rubato" consigli dalle persone del luogo e mescolato
ingredienti semplici ma così profumati da pensare di essere ancora lì
con la mente.
Ingredienti per 2 persone:gr. 100 di farina di riso
gr. 230 di farina di ceci
3 pizzichi di sale fino
gr. 20 di olio di girasole
acqua fredda q.b.
gr. 30 di semi di sesamo
olio di semi di girasole per friggere
in più...
gr. 70 di urid dal (lenticchie nere spezzate)
4 bacche di cardamomo
sale grosso
1 cipolla piccola
3 cucchiai di olio di semi di girasole
gr. 200 di zucca (pesata pulita, senza buccia)
sale fino
gr. 10 di radice di zenzero
1 cucchiaino di amchoor (polvere di mango)
Preparazione:
Mescolare
in una ciotola le due farine con 3 pizzichi di sale fino, gr. 20 di
olio, i semi di sesamo e poca acqua fredda alla volta fino ad arrivare
ad una consistenza tipo l'impasto della pizza (morbido ma non
appiccicoso). Mettere in frigo per 1 ora.
Lessare in acqua bollente salata le lenticchie nere spezzate con i semi schiacciati di cardamomo per circa 30 minuti
Nel
frattempo in una padella rosolare la cipolla tagliata a pezzetti con 3
cucchiai di olio ed una volta soffritto unire la zucca tagliata a
fettine, il sale fino e la radice di zenzero sbucciata ma lasciata
intera. Cuocere a fuoco basso coperto per circa 15 minuti, poi togliere
lo zenzero e schiacciare la zucca ormai ammorbidita con i lebbi di una
forchetta.Unire per finire a fuoco spento 1 cucchiaino di amchoor.
Riunire le lenticchie scolate con la zucca e mettere da parte.
Stendere
la pasta di ceci in una sfoglia sottile e ricavare con un coppapasta
tanti cerchi. Friggere le cialde in olio bollente e scolare su carta
assorbente.
Presentare l'urid dal con le cialde croccanti di ceci e sesamo.