giovedì 20 luglio 2017

Tagliatelle di liquirizia con crema di melanzane, menta e mandorle

Sabato scorso ho visitato la città di Atri, un gioiello abruzzese in ambito architettonico e di artigianato locale.
Le botteghe offrono i tipici prodotti del luogo, tra i quali la liquirizia (presente sul territorio dal 1433) sotto varie forme. La mia curiosità si è soffermata sulla polvere purissima che ho subito acquistato e che già ha accelerato la mia fantasia in cucina. Via alla prima ricetta 😉


Tagliatelle di liquirizia con crema di melanzane, menta e mandorle









Ingredienti per 2/3 persone

gr. 300 di farinaSaragolla
gr. 4 di sale fino
gr. 15 di olio evo + 3 cucchiai
gr. 140 di acqua tiepida (indicativo, in base alla farina utilizzata)
gr. 6 di polvere di liquirizia purissima
1 spicchio di aglio 
gr. 300 di melanzane
 gr. 70 di granella di mandorle
gr. 3 di menta fresca
acqua, sale fino, polvere di liquirizia q. b.




Procedimento

In una tazza mescolare la polvere di liquirizia in 3 cucchiai di acqua.
Sulla spianatoia mescolare la farina con gr. 4 di sale fino, gr. 15 di olio evo, la liquirizia sciolta e gradatamente aggiungere l'acqua tiepida che avrete versato nella tazza contenente la liquirizia in modo da non sprecare la polvere.
Impastare bene e far riposare a temperatura ambiente.
Nel frattempo soffriggere in una padella 3 cucchiai di olio evo con l'aglio sbucciato e schiacciato e una volta imbiondito toglierlo dalla padella ed unire le melanzane tagliate precedentemente a tocchetti.
Unire 3 cucchiai di acqua tiepida, sale fino a piacere, coprire e continuare la cottura a fuoco basso per 10 minuti. Se occorre unire altra acqua tiepida.
Spegnere il fuoco, aggiungere la menta fresca e frullare con il minipimer.
Dall'impasto ricavare le tagliatelle, cuocerle in acqua bollente salata per 1 minuto circa, scolarle (tenete da parte un pò di acqua di cottura se notate la pasta troppo asciutta) e condirle con la crema di melanzane, le mandorle, un filo di olio evo a crudo e un pò di polvere di liquirizia.
Servire subito.


Frank Zappa - Muffin man



 
 

domenica 16 luglio 2017

Muffin ripieni con crema di arachidi, gocce di cioccolato e banana

Buongiorno amici,
dopo tanto tempo ho ceduto di nuovo all'acquisto del burro di arachidi, una vera droga benefica per me 😉 Proprio per questo motivo non lo assaporavo da parecchio, perchè è uno di quei prodotti versateli in tutte le ricette, al naturale, spalmato su un toast con la mamellata...insomma ogni scusa è buona per esagerare. Però giorni fà vedendo il barattolo in un negozio non ho resistiro e ho voluto provare uno degli abbinamenti più azzeccati, con la banana ed il cioccolato, ed ecco qui questi muffin da dipendenza 😁



Muffin ripieni con crema di arachidi, gocce di cioccolato e banana




Ingredienti per 8 muffin

gr. 250 di farina di tipo 1
gr. 70 di zucchero integrale mascobado
gr. 85 di gocce di cioccolato fondente
1 bustina di lievito bio per dolci
gr. 200 di latte di riso non zuccherato
gr. 60 di olio di semi di mais
1 banana grande
8 cucchiaini abbondanti di crema di arachidi




Procedimento

In una terrina mescolare la farina con lo zucchero, il lievito, le gocce di cioccolato e gradatamente unire la miscela preparata precedentemente con l'olio ed il latte.
Affettare la banana in 8 parti.
Versare metà impasto in 8 pirottini per muffin che poi inserirete nell'apposito stampo, sprofondare all'interno di essi una fettina di banana, 1 cucchiaino di crema di arachidi e ricoprire con il restante impasto.
Infornare a 180° per 20 minuti e proseguire la cottura a 160° per altri 10 minuti.
Conservare i muffin in frigo.





Matryoshka - Sacred play secret place




martedì 4 luglio 2017

Jackfruit all'indiana

Dal viaggio in India che ho fatto a maggio ho fatto tesoro di tante ricette del luogo, una di queste è a base di jackfruit, un frutto dal sapore neutro ricco di fibre, vitamina B e C, potassio, calcio, magnesio, ferro e fosforo.
La polpa del jackruit che ho consumato e poi riportato dall'India per questa ricetta è del tipo acerbo adatto per essere cucinato come un qualsiasi vegetale, mentre il frutto più maturo si può consumare in estratto, frullato, oppure ricavarci una farina per la preparazione dei dolci. Anche i semi sono ottimi e possono essere arrostiti o lessati.
Per tagliare il frutto gli abitanti del luogo mi hanno consigliato di ungere il coltello e sistemare i tocchetti della polpa in una ciotola anch'essa unta, questo perchè il jackfruit rilascia una sostanza molto appiccicosa con il taglio. E' utile magari anche utilizzare dei guanti in lattice per uso alimentare in quanto la stessa sostanza potrebbe macchiare la pelle delle mani. Il frutto va tagliato a metà in senso orizzontale e poi ulteriormente suddiviso in due eliminando la parte centrale non edibile, sbucciato, e poi tagliato a cubotti di circa 3 cm.

Jackfruit all'indiana






Ingredienti (senza quantità specificata)

jackfruit acerbo 
olio di mostarda o olio evo
semi di cumino
zenzero fresco
peperoncino fresco intero
coriandolo fresco (in alternativa in semi)
curcuma in polvere
cumino in polvere
pomodori freschi se li gradite 
sale fino







Preparazione 

Lessare i pezzetti del frutto fino ad intenerirlo per circa 5/10 minuti.
In una grande padella rosolare tutte le spezie nell'olio caldo (lasciando il peperocino intero) e dopo circa due minuti unire i pomodori se li gradite altrimenti direttamnente il jackfruit scolato. 
Insaporire con sale fino e continuare la cottura per altri 5/10 minuti.



Patrick Watson - The great escape




martedì 27 giugno 2017

Frullato marocchino

Giornate bollenti? Il FRULLATO MAROCCHINO farà per te allora!
E' l'alternativa mangia e bevi ideale in questa stagione.
Fresco, energizzante, profumato ed appagante...cos'altro?

La ricetta che vi propongo oggi è un ricordo di un mio viaggio in Marocco nel 1996 tra le città imperiali, l'unica variante che troverete nella ricetta è nel latte che ho sostituito con un tipo vegetale mentre quella originale prevede latte vaccino.


 

Frullato marocchino (per 1-2 persone)

Sbucciare un avocado maturo (circa gr 230 di polpa) e frullarlo con gr. 100 di datteri freschi mazafati, 5 foglie grandi di menta fresca e gr. 300 di latte di avena non zuccherato.
Se si preferisce più liquido aggiungere acqua fresca oppure kefir d'acqua preparato. 







CANZONE: Wilco - How to fight loneliness
LIBRO: Nei deserti - Sven Lindqvist, ed. Tea
LUOGO VISITATO: Meknes, Marocco
RICETTA: Frullato marocchino
FILM: Captain Fantastic - 2016, regia di Matt Ross


lunedì 26 giugno 2017

Budino al cocco con coulis di mango

Questo dolce non ha bisogno di tante presentazioni, già dall'immagine in foto si percepisce la freschezza, la semplicità e l'essenziale di un dessert prettamente estivo. Una preparazione che potrete preparare anche in anticipo il giorno prima di un eventuale pranzo o cena, in un unico stampo oppure in pratici e simpatici bicchierini finger food.


Budino al cocco con coulis di mango





Ingredienti per 3 persone

gr. 300 di latte di cocco in lattina (percentuale grassa min. 82%)
gr. 50 di datteri mazafati freschi (circa 6)
gr. 20 di sciroppo di agave
gr. 70 di acqua
gr. 4 di agar agar
1 mango maturo
1/2 cucchiaino di cannella
1 bacca di cardamomo




Procedimento

Mettere in ammollo per 3 ore i datteri denocciolati nell'acqua, in seguito frullarli con il liquido insieme alla parte grassa del latte di cocco (lattina tenuta in frigo per almeno 4 ore) e lo sciroppo di agave.
Trasferire in un pentolino antiaderente ed unire l'agar agar e sempre mescolando far bollire 5 minuti. A fine cottura unire i semi pestati della bacca di cardamomo.
 Trasferire il composto in uno stampo unico oppure in bicchierini mono porzione e far raffreddare a temperatura ambiente, ed in seguito in frigo per circa 3 ore.
Al momento di servire frullare la polpa di mango con la cannella, capovolgere il budino su un piatto da portata e servire con la salsa preparata.




Edward Sharpe & The Magnetic Zeros - Home




giovedì 8 giugno 2017

Pudina Paratha (pane indiano alla menta)

Come amante del pane non posso far altro che preparare questa ricetta indiana, una delle tante varianti di pane di quella magnifica terra. Dato che siamo ad inizio estate ho trovato ideale consumare la pudina paratha, un pane senza lievito, sfogliato, molto fresco e profumato, perfetto in questi giorni.💛 Molto semplice da fare, lo potrete preparare anche all'ultimo momento, dovrete solo aver voglia di stendere un pò 😛

Pudina Paratha (pane indiano alla menta)






Ingredienti (per circa 6 pezzi)

gr. 100 di farina integrale (farina atta)
gr. 100 di farina di tipo 0 (farina maida)
gr. 5 di menta fresca
gr. 15 di olio evo + olio evo per la spennellatura
semi di cumino a piacere
sale fino a piacere
acqua q.b.




Preparazione

Mescolare sulla spianatoia le due farine, unire gr. 15 di olio evo, il sale, i semi di cumino e la menta tritata.  
Unire gradatamente l'acqua fino ad arrivare ad una consistenza simile all'impasto della pizza.
Far riposare 10 minuti a temperatura ambiente.
Dividere l'impasto in 6 pallottine e stenderle una per volta con il mattarello in modo sottile e circolare. Ungere con olio la superficie totalmente e piegare a mezzaluna. Ungere di nuovo e piegare a triangolo. Ungere entrambi i lati e cuocere su piastra bollente oleata per pochi minuti.


Dan Auerbach - King of a one horse town




 



 

venerdì 2 giugno 2017

Gnocchi di carote e patate con pesto di tarassaco

Con l'arrivo del caldo i primi piatti cominciano a trasformarsi in pietanze più fresche, digeribili e veloci da preparare. Approfittando delle erbe selvatiche e di un bel bouquet di carote col ciuffo, prese dal contadino al mercato, ho preparato questi gnocchi gustosi e primaverili 🌼

Gnocchi di carote e patate con pesto di tarassaco






Ingredienti per due persone

gr. 300 di carote lessate
gr. 200 di patate lessate
farina 0 q.b.
gr. 40 di foglie di carote
gr. 60 di tarassaco
gr. 100 di olio evo
gr. 40 di succo di limone
gr. 20 di olive nere denocciolate (circa 12 olive)
gr. 30 di semi di girasole
10 foglie di basilico fresco
sale fino






Procedimento

In un mixer sminuzzare fino a ridurre in crema le foglie di carote con l'olio, il tarassaco, il succo di limone, le olive denocciolate e le foglie di basilico. Regolare di sale tenendo conto della sapidità delle olive.
Preparare gli gnocchi nel modo classico mescolando le carote e le patate precedentemente schiacciate unendo la farina q.b. ed un pizzico di sale. 
Lessare gli gnocchi e condirli con il pesto.
Decorare con i semi di girasole.



The Lumineers - My eyes