venerdì 17 marzo 2017

Ciambellone salato alle verdure e curry con hummus di soia verde e pistacchi

Mi piace molto sperimentare ricette nuove mescolando ingredienti della nostra terra con prodotti e classici della cucina di luoghi lontani.
In questo ciambellone salato potrete assaporare l'Italia, il Giappone, l'India, l'Iran...un mix di sapori che danno un tocco originale ad un rustico che è ottimo come antipasto, da consumare in un picnic, da servire in un buffet o perchè no come colazione salata per chi non ama il dolce la mattina.




Ciambellone salato alle verdure e curry con hummus di soia verde e pistacchi





Ingredienti e procedimento per il ciambellone

Tritare con il mixer gr. 40 di cipolle, gr. 75 di carote e gr. 230 di zucchine.
In una ciotola mescolare gr. 250 di farina di ceci, gr. 250 di farina di mais, sale fino e curry in polvere a piacere, la buccia di 1 limone bio grattugiato ed 1 bustina di lievito istantaneo bio per torte salate.
Unire le verdure tritate, gr. 20 di olio evo e gr. 450 di latte di soia non zuccherato.
Trasferire il composto in una teglia a forma di ciambella e cuocere in forno caldo a 180° per circa 45 minuti. 
Se non consumato in giornata, conservare il ciambellone in frigorifero.




Ingredienti e procedimento per l'hummus di soia verde e pistacchi

Mettere in ammollo gr. 100 di soia verde per 12 ore ed in seguito lessarla per 1 ora (attenersi alle istruzioni sulla confezione).
Far raffreddare e frullare aggiungendo 3 cucchiai di lievito in scaglie, 4 cucchiai di olio evo, erba cipollina ed origano essiccati a piacere. Regolare con sale fino.
Trasferire in una ciotola ed unire gr. 40 di pistacchi pestati precedentemente nel mortaio.
Servire con il ciambellone.
Conservare in frigo.

M83 - Lower your eyelids to die with the sun

 







giovedì 16 marzo 2017

Colazione a letto

Nel fine settimana amo tantissimo tornare a letto dopo colazione o meglio ancora stuzzicare cibo direttamente in camera. Sul comodino trovano spazio libri, candele, incensi, tazze e frutta. Un piccolo mercato colorato ed invitante, un pò in bilico ma sicuramente rilassante 💁
Ho consumato una macedonia di kiwi ed arance con una spolverata di semi di canapa e mandorle mentre sorseggiavo una tisana con frutti invernali essiccati.
Vi lascio i miei consigli per la settimana:

LIBRI: Esther. Il mondo si cambia un cuore alla volta (Caprice Crane, Steve Jenkins, Derek Walter). Ed. Giunti
CANZONE: Conte De L'Incroyable Amour (Anouar Brahem)
LUOGO VISITATO: Le Meteore in Grecia
RICETTA: Involtini all'orientale senza glutine

FILM: La versione di Barney (2010, regia di Richard J. Lewis)









domenica 12 marzo 2017

Involtini all'orientale senza glutine

Torno da voi di nuovo con una ricetta salata che viene da terre lontane, questa volta senza glutine per soddisfare anche gli amici intolleranti. Tanti gli ingredienti appetitosi e profumati che caratterizzano questi involtini, prodotti che troverete semplicemente nei negozi biologici, al mercato o nei grandi negozi. Questa ricetta nasce da una mia voglia di un mix tra involtini primavera ed involtini vietnamiti che ho totalmente variato stravolgendo con altri ingredienti. Il risultato è davvero positivo a livello gustativo, sia per il sapore che per la consistenza 🍚🍵

Involtini all'orientale senza glutine





Ingredienti per 18 involtini

18 fogli di carta di riso e tapioca (o solo carta di riso)
gr. 100 di soia verde
1/2 porro
4 cucchiai di olio evo
5 cucchiai di semi di sesamo
gr. 10 di zenzero fresco
gr. 80 di sedano rapa
5 cucchiai di tamari
gr. 100 di spaghetti di riso (in alternativa potete utilizzare spaghetti di soia)
olio di semi di girasole per friggere
gr. 100 di passata di pomodoro
peperoncino in polvere a piacere

Procedimento

Mettere in ammollo la soia verde in acqua per 12 ore ed in seguito lessarla in acqua bollente leggermente salata per circa 1 ora (attenersi alle istruzioni riportate sulla confezione).
Nel frattempo preparare la salsa frullando la passata di pomodoro con i semi di sesamo tostati e tritati, 2 cucchiai di tamari ed il peperoncino in polvere a piacere. Conservare in frigo.
In una padella grande far soffriggere l'olio evo con il porro tagliato a fettine, unire la soia verde scolata, 3 cucchiai di semi di sesamo tostati, lo zenzero ed il sedano rapa entrambi grattugiati, 3 cucchiai di tamari e proseguire la cottura per circa 4 minuti. Spegnere il fuoco e far raffreddare.
Nel frattempo mettere in ammollo in una ciotola con acqua bollente gli spaghetti di riso per 4 minuti  scolare, tagliare a pezzi ed unire alla soia verde.
Bagnare i fogli di carta di riso e tapioca in una ciotola con acqua a temperatura ambiente per pochi secondi, adagiarli su uno strofinaccio pulito e farcirli con gli spaghetti e la soia verde. Chiudere a pacchetto ogni foglio e friggere in olio bollente di semi di girasole. Scolare su carta assorbente e servire con la salsa.



Moby - Everloving




giovedì 2 marzo 2017

Pasta fillo all'indiana

Un piatto della cucina etnica in casa nostra è presente almeno un paio di volte a settimana. La frequenza non è più assidua solo per il fatto che mangio esclusivamente frutta e verdura cruda dalla mattina fino al primo pomeriggio e la sera preferisco una pietanza leggera e veloce da preparare. Ma il sabato e/o la domenica ci concediamo un viaggio con il palato verso terre lontane, esperienze culinarie già provate nei miei viaggi. Oggi vi porto in India, la meravigliosa terra che ho visitato in aprile dell'anno scorso, dove ho potuto anche "rubare" i segreti nelle loro cucine e per strada 💗

Pasta fillo all'indiana








Ingredienti per 8 fagottini

8 fogli di pasta fillo (cm 34 x 21 l'uno)
gr. 130 di riso basmati
gr. 100 di latte di cocco
gr. 250 di acqua bollente
la punta di un cucchiaino di pistilli di zafferano
1 stecca di cannella
5 chiodi di garofano
curry a piacere
gr. 25 di burro vegetale (di soia o di cocco)
gr. 100 di panna di cocco (ottenuta facendo raffreddare una lattina di cocco con almeno l' 82% di materia grassa)
curcuma in polvere a piacere
polvere di mango (amchoor) a piacere
sale fino dell'Himalaya a piacere
erba cipollina o porro per decorare



 Preparazione

Seguendo il metodo di cottura pilaf in una pentola antiaderente di circa 20 cm versare il riso con il burro vegetale, la cannella, i chiodi di garofano, lo zafferano ed il sale a piacere e tostare per circa 2/3 minuti. Versare l'acqua bollente, coprire e cuocere a fuoco medio/basso per il tempo indicato sulla confezione del riso senza mescolare e quindi senza alzare mai il coperchio.
Terminata la cottura spegnere il fuoco, unire il latte di cocco, il curry a piacere e far raffreddare completamente.
Dividere il riso in otto porzioni, versare sui fogli di pasta fillo, chiudere a pacchetto e cuocere in forno a 180° per circa 10 minuti (il tempo è indicativo, controllare spesso la colorazione dei fagottini).
Una volta cotti decorare con erba cipollina o la parte verde del porro tagliato nel senso della lunghezza sottilmente come potete vedere in foto.
Per la salsa mescolare in una ciotola la panna di cocco, la polvere di mango, il sale e la curcuma.





George Harrison - Om Hare Om (Gopala Krishna)


lunedì 27 febbraio 2017

Acqua energizzante freschissima

Sabato pomeriggio presso l'Emporio Primo Vere a Pescara ho fatto gustare ai partecipanti un aperitivo dolce e salato interamente preparato da me a base di formaggio vegetale, focaccia con lievito madre, farina integrale, di canapa e di tipo 1 farcita con crema di cannellini, polpette vegetali di mare , ciambellone salato con curry e verdure, polpette barbecue di lenticchie ed infine i biscotti iraniani all'acqua di rose e zafferano .
Come bevanda ho preparato un'acqua energizzante freschissima della quale vi lascio la ricetta insieme ad altri consigli 😉

LIBRO: Sesso e intimità di Krishnananda, Amana (ed. Feltrinelli)
CANZONE: Shiver (Lucy Rose)
LUOGO VISITATO: Fès (Marocco)
RICETTA: acqua energizzante freschissima
FILM: Samba di Eric Toledano, Olivier Nakache (2014)






Acqua energizzante freschissima

500 ml di acqua
3 gocce di olio essenziale di menta
il succo filtrato di 1/2 lime 
3 cm di zenzero fresco sbucciato e grattugiato (oppure lasciare il pezzo intero se preferite un gusto meno "piccante")
1 cucchiaino di zucchero mascobado
anice stellato a piacere






lunedì 20 febbraio 2017

Le mie passioni

Da oggi vi presenterò una novità !
Oltre alle ricette condividerò con voi un libro, una canzone, un film ed un luogo che ho visitato.
Le mie grandi passioni quali la cucina, la musica, i viaggi, il cinema e la lettura saranno il tema del mio blog.
Naturalmente fanno parte della mia vita anche lo yoga e lo sport, chissà se in futuro ve ne parlerò 😉
RICETTA: chiacchiere al forno con agrumi e semi di sesamo






http://lortoghiottodisimona.blogspot.it/search?q=chiacchiere


LIBRO: La vocazione di perdersi di Franco Michieli (ed. Ediciclo)
FILM: Into the wild di Sean Penn (2007)
CANZONE: Love song for Bobby Long (Grayson Capps)





UN LUOGO CHE HO VISITATO: Cabo da Roca, il punto più ad ovest dell'Europa (Portogallo)



mercoledì 15 febbraio 2017

Crostata ripiena di mandorle e latte autoprodotto

Sono circa due anni ormai che non bevo più latte vegetale la mattina, preferisco fare colazione con succo fresco di arancia in inverno ed estratti di frutta e/o verdura in estate, lo uso solo in alcune ricette di dolci o per le salse.
Quando invece ho a disposizione della frutta secca da consumare subito mi viene voglia di preparare in casa un latte 10 e lode, non paragonabile a quelli venduti in brick ed anche più digeribile.
Con la polpa di scarto della preparazione del latte vegetale (l'okara) si possono preparare tante ottime ricette dolci e salate e, dato che ho la dispensa piena di mandorle, prossimamente pubblicherò altre prelibatezze 🍰
Nel frattempo godete con questa crostata ripiena 🌞


Crostata ripiena di mandorle e latte autoprodotto





Ingredienti  e procedimento per il latte di mandorla


gr. 100 di mandorle sgusciate (lasciare la pellicina marrone)
ml 1000 di acqua

In una ciotola mettere in ammollo le mandorle nell'acqua per 10 ore.
Scolarle (senza buttare l'acqua) e frullarle con ml 100 dell' acqua di ammollo.
Una volta tritate bene unire il resto dell'acqua tenuta da parte.
Filtrare il latte in un colino di cotone strizzando per bene l'okara (tenere da parte per la torta).



Ingredienti per la frolla

gr. 200 di farina 0 macinata a pietra
gr. 40 di farina di riso
gr. 60 di fecola di patate
gr. 110 di zucchero di canna
1 bustina di lievito bio per dolci
gr. 100 di okara di mandorle
gr. 100 di burro di soia
ml 20 di acqua tiepida

Ingredienti per la crema

gr. 70 di mandorle sgusciate (lasciare la pellicina marrone) tritate grossolanamente
gr. 40 di farina di riso
gr. 55 di zucchero di canna
ml 300 di latte di riso
1 stecca di vaniglia


Preparazione della crostata ripiena di mandorle

Per la crema versare in una pentola la farina, lo zucchero e lentamente il latte con i semi di vaniglia. Cuocere su fuoco basso mescolando continuamente, portare a bollore e spegnere dopo 2 minuti. Versare in una ciotola insieme alle mandorle tritate e far raffreddare.

 Per la frolla mescolare sulla spianatoia le farine con la fecola, lo zucchero, il lievito e l'okara.
Aggiungere il burro e sempre impastando l'acqua. Dividere l'impasto a metà e formare due dischi.
Imburrare ed infarinare uno stampo di circa 24 cm ed adagiare il primo disco.
Versare la crema raffreddata e ricoprire con l'altro disco di frolla sigillando bene i bordi.
Punzecchiare la superficie con i rebbi di una forchetta ed infornare a 180° per circa 25 minuti.
Conservare in frigo.